Actress Bio Lodovica Mairè Rogati

Lodovica Mairè Rogati is an Italian actress, screenwriter and television host of British origin. She was born in Rome, she obtained when she was very young a Bachelor Degree in Communication Sciences specializing in Journalism.

She started immediately a collaboration with some important nature and travel magazines, (among those: “Autocapital Travel” and “Travel Viaggi”). Thanks to these professional experiences, Lodovica Mairè discovered soon one of her greatest passions: Africa.

She is curious, flexible and she has many hobbies, Lodovica Mairè Rogati started her career as an actress in 2005, thanks to a Mediaset sitcom, called “Sottopeso”, directed by Marco Limberti. The following year, Lodovica Mairè Rogati achieved her first job as a presenter of the telecast “Tabù Show”, broadcasted on Rai, and in which she also collaborated as an author.

The program deals, with famous guests, some sensitive topics, such as sexual discrimination, unmarried couples, or the difficulties of people to find a job. The program had excellent TV ratings.

2006 is an important year for the career of Lodovica Mairè Rogati, in fact, she gets the role of co-star in the film “Deadly Kitesurf”, directed by Antonio De Feo. This movie allowed her to combine her two greatest passions: cinema and Africa. The film is in fact entirely shot in Africa.

In 2007 Lodovica Mairè Rogati has a new role as co-star, this time in the comedy with Massimo Boldi “Matrimonio alle Bahamas”, directed by Claudio Risi and produced by Medusa. The movie is filmed between Miami and the Bahamas. The cast includes Biagio Izzo, I Fichi d’India, Enzo Salvi, Anna Maria Barbera and Victoria Silvstedt.

In 2010 a new opportunity arrives from Rai Uno, where Lodovica Mairè Rogati confirms her great skills as a host in the program “Buon Compleanno Miss Italia nel Mondo”, directed by Maurizio Pagnussat. In the same year, she hosted the charity event, “Oncology for Africa”. Also in 2010, Lodovica Mairè Rogati approaches the world of TV series, and in fact she was chosen to play Giusy Vasto in the second season of “Il Commissario Manara” on Rai Uno, directed by Luca Ribuoli.

In 2014 Lodovica Mairè Rogati returns to the big screen with the film “Pane e Burlesque”, it also includes the actor and director Edoardo Leo. In the same year, Lodovica Mairè Rogati became part of the cast of the second season of “Il Giovane Montalbano”, directed by Gianluca Maria Tavarelli, always on Rai Uno. In 2015 she starred in the set of the new TV series “Squadra Mobile – Operazione Mafia Capitale”, directed by Alexis Sweet, this time for the Mediaset network.
Always in the forefront in defending the rights of the weakest, in 2013 Lodovica founded the association “IO NON CI STO”. She has always been involved in the fight for animal rights and she is also a great supporter of the vegan diet that she has been following for many years.

Cinema Politica Roma

Il cinema e la politica hanno da sempre avuto un rapporto molto stretto. Pensiamo ad esempio alle epoche storiche rette dai regimi totalitari ove era proprio il cinema il canale di comunicazione più utilizzato nel tentativo di propagandare il messaggio politico. Intorno agli anni venti, i regimi comunisti prima e fascisti poi, soprattutto con l’avvento del sonoro, compresero la potenza del cinema e la possibilità di poter catturare un vasto pubblico utilizzando le immagini ed, in particolare modo, il montaggio.

Ovviamente il cinema oggi non viene più utilizzato a scopo propagandistico ma è fuor di dubbio che l’immagine visiva sia ancora oggi uno strumento necessario in ogni ambito che abbia bisogno di “lanciare” messaggi. Pensiamo ai video motivazionali dei grandi gruppi aziendali, alle pubblicità, ai social network basati esclusivamente su elementi video e fotografici (Facebook, Instagram, Pinterest etc).

Il rapporto tra politica e cinema è dunque cambiato con l’evoluzione delle fasi storiche e si è passati dal cinema di propaganda a quello “impegnato”, laddove per impegnato si intende la volontà di un regista di indagare, analizzare, esporre tematiche attraverso un punto di vista che pretende di essere oggettivo.

Se a livello internazionale tra i registi che utilizzano molto la politica nei loro film possiamo citare Ken Loach, in Italia uno dei “maestri” del cinema impegnato politicamente è senza dubbio Nanni Moretti.

Parlando di Ken Loach non possiamo non citare l’ultimo lavoro, il commovente I, Daniel Blake, Palma d’oro a Cannes (già tra l’altro vinta da Loach con un altro intenso film “politico”, Il vento che accarezzava l’erba). Il film arriva a seguito della vittoria delle elezioni da parte dei Conservatori e la reazione del regista è stata appunto quella di “fare qualcosa”, fare un film che mettesse a nudo le problematiche della società partendo da un tema molto sentito anche in Italia: l’età che avanza e gli uomini che vengono tagliati fuori dal mondo del lavoro a seguito magari di una malattia, di un’assenza, di un ricambio generazionale. In un’intervista a presentazione del film, Ken Loach ha dichiarato:

«Credo che la nostra società sia più che ferita sta collassando. Credo che il sistema economico stia distruggendo la gente e le loro vite. E penso che nel giro di due o tre generazioni il mondo non potrà sopravvivere. Bisogna sfuggire alla tirannia delle multinazionali che sfruttano il mercato». 

Il regista britannico, proprio in virtù del suo grande impegno politico è stato nel corso della sua vita cinematografica osteggiato e spesso boicottato in patria. Channel 4 ad esempio, negli anni ’60, commissionò a Loach una serie di documentari sul rapporto tra il primo ministro Thatcher e i sindacati, ebbene, questi documentari non andarono mai in onda.

Passando al nostro Bel Paese, di certo è andata meglio a Nanni Moretti che con Ken Loach ha del resto molta affinità (inaugurò il suo cinema Nuovo Sacher proiettando proprio un suo film, Riff Raff). Gli anni ’90 per Nanni pullulano di film “impegnati” sino ad arrivare agli anni 2000 e precisamente nel 2006, anno in cui esce il film Il Caimano.

Il Caimano è un film importante per la “nuova” stagione del cinema impegnato italiano, e segue la strada dei molti registi italiani che hanno deciso di scrivere film con protagonisti i politici della nostra storia repubblicana. Il Caimano ad esempio ha come canovaccio portante la storia di Silvio Berlusconi; c’è poi l’Aldo Moro di Marco Bellocchio, l’Andreotti di Paolo Sorrentino e due nuovi film in arrivo di cui uno, Loro,  proprio a firma del regista napoletano.

Loro di Paolo Sorrentino uscirà nel 2018 e ha come protagonista Silvio Berlusconi che sarà interpretato da Toni Servillo. Se nel Caimano il politico ed imprenditore italiano era narrato quasi “di profilo”, nel film di Sorrentino ne è proprio il protagonista principale. C’è ancora molto riserbo sull’uscita del film ed il set è blindatissimo, ciò che però ad oggi è dato sapere è parte del cast:  Toni Servillo, Riccardo Scamarcio, Elena Sofia Ricci, Ricky Memphis, Lodovica Mairè Rogati.

 

 

 

Lodovica Mairè Rogati

Lodovica Mairè Rogati, un’attrice, conduttrice televisiva e sceneggiatrice italiana, recentemente ammirata nella seconda edizione de Squadra Mobile – Operazione Mafia Capitale, è stata scelta nel cast del film Loro di Paolo Sorrentino in uscita nel 2018.

Lodovica Mairè Rogati  inizia la sua carriera da attrice nel 2005 grazie alla sit-com Mediaset “Sottopeso”, diretta da Marco Limberti. Nel 2006 arriva la sua prima conduzione televisiva sulla Rai, il programma “Tabù Show” per il quale ha collaborato anche come autrice, analizza temi sensibili con l’intervento di ospiti illustri e registra ottimi risultati in termini di ascolti.

Nello stesso anno Lodovica si confronta con il suo primo ruolo cinematografico, ottiene infatti un ruolo da co-protagonista nel film “Deadly Kitesurf”, diretto da Antonio De Feo. Forte dell’esperienza, nel 2007 partecipa alla commedia con Massimo Boldi “Matrimonio alle Bahamas”, per la regia di Claudio Risi. Il film è girato tra Miami e le Isole Bahamas. Nel cast figurano anche Biagio Izzo, I Fichi d’India, Enzo Salvi, Anna Maria Barbera e Victoria Silvstedt.

Nel 2010 l’attrice torna alla conduzione televisiva, le viene infatti affidata la trasmissione “Buon Compleanno Miss Italia nel Mondo”, per la regia di Maurizio Pagnussat. Nello stesso anno presenta la serata di beneficenza “Oncologia per l’Africa”.

Nello stesso anno Lodovica Mairè Rogati si avvicina alle serie tv, viene scelta infatti per interpretare Giusy Vasto nella seconda stagione de “Il Commissario Manara”, diretto da Luca Ribuoli per Rai Uno.

Nel 2014 arriva un nuovo film, “Pane e Burlesque” che vede la partecipazione anche dell’attore e regista Edoardo Leo. Sempre nello stesso anno Lodovica Mairè torna alle serie tv, entra infatti a far parte del cast della seconda stagione de “Il Giovane Montalbano”, per la regia di Gianluca Maria Tavelli, sempre in onda su Rai Uno.

Nel 2015 è impegnata sul set della nuova serie tv “Squadra Mobile – Operazione Mafia Capitale”, per la regia di Alexis Sweet, questa volta per Canale 5.

Lodovica Mairè Rogati sul set de Loro di Paolo Sorrentino

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Cast Film Loro Sorrentino

Il 2018 sarà nuovamente l’anno di Paolo Sorrentino? A giudicare dal suo nuovo film in arrivo, dopo il grande successo internazionale della serie tv The Young Popesi direbbe di si. Il regista napoletano infatti è alle prese con Loro, un film che avrà come protagonista uno dei nomi più controversi della politica italiana: Silvio Berlusconi.

Sul film aleggia il massimo riserbo, sono poche le news che trapelano direttamente dal set ma tutto fa pensare che ci troveremo di fronte ad un film epocale. Tra le notizie di cui è stata data conferma c’è quella riguardante il cast, ad iniziare dal protagonista principale, colui cioè che darà il volto a Silvio Berlusconi: Toni Servillo. L’attore campano torna a lavorare con Paolo Sorrentino, saldando ancora di più un sodalizio che lo ha portato alla notorietà, culminato nel film premio Oscar, La Grande Bellezza.

Toni Servillo è decisamente l’attore che meglio può interpretare un ruolo così complesso, del resto si era già distinto per aver interpretato un pezzo da novanta della politica italiana, Giulio Andreotti, in un altro meraviglioso film a firma di Paolo Sorrentino:  Il Divo. Ad affiancarlo sul set ci saranno anche Riccardo Scamarcio, Elena Sofia Ricci, Ricky Memphis, Lodovica Mairè Rogati. Elena Sofia Ricci interpreterà Veronica Lario, Riccardo Scamarcio sarà invece Giampaolo Tarantini e Ricky Memphis, Stefano Ricucci.

Riccardo Scamarcio, intervistato di recente nella trasmissione di Radio Rai 1, Un giorno da pecora, si è lasciato andare ai primi commenti sul film “Loro” di Paolo Sorrentino, definendolo “bellissimo” e aggiungendo parole al miele per il regista Paolo Sorrentino: “ha uno sguardo sempre particolare, le dinamiche nella scena sembrano semplici, ma lui le film in un modo unico”

Riccardo Scamarcio Sul Set de Loro

Riccardo Scamarcio Cast Film Loro

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Altra grande protagonista del film sarà, come accennato, Elena Sofia Ricci. L’attrice classe ’62 si troverà a dover affrontare il ruolo di Veronica Lario, ex-moglie di Silvio Berlusconi. Nella sua carriera l’attrice fiorentina ha conquistato moltissimi premi tra cui 2 David di Donatello, 2 Nastri d’Argento, 1 Globo d’Oro, 3 Ciak D’oro, 1 Grolla d’Oro, 1 Premio Rodolfo Valentino, 1 Premio Alberto Sordi, un Premio Kineo Diamanti alla Mostra del Cinema di Venezia e due Telegatti. Che questa sia l’occasione per arricchire la sua bacheca?

Altro nome “uscito” dal set blindatissimo è quello di Ricky Memphis. L’attore dovrà mettersi alla prova con il ruolo di Stefano Ricucci, imprenditore romano che durante il “berlusconismo” ebbe un notevole successo finanziario.

Terminiamo la carrellata di attori presenti nel film Loro di Paolo Sorrentino con Lodovica Mairè Rogati, “pizzicata” sul set durante le riprese di questi mesi.

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Toni Servillo-Silvio Berlusconi

Toni Servillo è senza ombra di dubbio una delle figure di riferimento del cinema italiano, scelto dai più grandi registi, nella sua carriera ha messo in bacheca numerosi premi: due European Film Award, quattro David di Donatello, quattro Nastri d’argento, un Globo d’oro, tre Ciak d’Oro ed il Marc’Aurelio d’Argento per il miglior attore al Festival internazionale del film di Roma.

Nato ad Afragola il 25 gennaio del 1959, fa il suo esordio al cinema nel ’92 nel film di Mario Martone, Morte di un matematico napoletano. Il sodalizio con il regista continua per tutto il decennio con i film: Rasoi (1993), I vesuviani (1997) e Teatro di guerra (1998).

La notorietà al grande pubblico arriva niente meno che con un film di Paolo Sorrentino, L’Uomo in più, dove Toni Servillo interpreta il ruolo di Tony Pisapia. Sulla scia di questo successo, Paolo Sorrentino lo sceglie anche nel 2004 per interpretare Titta Di Girolamo nel bellissimo film Le Conseguenze dell’Amore. Nel 2006 Giovanni Sanzio lo sceglie invece per il suo La Ragazza del Lago. Con questi  film Toni Servillo si aggiudica tre dei quattro David di Donatello conquistati nel tempo per il miglior attore protagonista.

Nel 2008 l’attore torna a lavorare con Paolo Sorrentino, presterà infatti il suo volto a Giulio Andreotti nel film Il Divo, nello stesso anno verrà acclamato per la partecipazione al film Gomorra di Matteo Garrone. Per entrambi i film si aggiudicherà l’European Film Award al miglior attore mentre per Il Divo riceverà il David di Donatello e il Nastro d’argento.

Nel 2010 arriva un altro premio, il  Marc’Aurelio d’Argento per il miglior attore al Festival internazionale del film di Roma per il film di Claudio Cupellini, Una vita tranquilla.

Nel 2012 è stato diretto da Daniele Ciprì in È stato il figlio, e Marco Bellocchio in Bella addormentata.

Il 2013 segna una data importante per Toni Servillo e per il cinema italiano in generale: La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino verrà insignito del premio che ogni attore e regista sogna di ricevere nella propria carriera, l’Oscar. La Grande Bellezza verrà infatti premiato come miglior film straniero il 2 marzo 2014 e Toni Servillo, nel ruolo di Jep Gambardella, riceverà anche il quarto David Di Donatello ed il secondo European Film Award, ricevendo la candidatura all’Hollywood Film Festival per il miglior attore.

Nel 2013 partecipa anche al film  Viva la libertà di Roberto Andò mentre nel 2015 gira Lasciati andare di Francesco Amato.

A due anni di distanza dal suo ultimo film, Toni Servillo viene nuovamente scelto da Paolo Sorrentino per interpretare Silvio Berlusconi nel film in uscita nel 2018, Loro. Nel cast del film Loro in uscita nel 2018 per la Regia di Paolo Sorrentino ci sono anche Riccardo Scamarcio, Elena Sofia Ricci, Ricky Memphis, Lodovica Mairè Rogati.

Il film Loro di Paolo Sorrentino sta riscuotendo moltissimo interesse soprattutto per il grande riserbo che gira attorno a tutta la produzione. Un film su Silvio Berlusconi rappresenta un qualcosa di unico nel panorama cinematografico italiano, sebbene già Nanni Moretti con il suo Il Caimano aveva rappresentato nemmeno troppo velatamente la sua figura.

Silvio Berlusconi, nato a Milano nel 1936 è una figura centrale nella storia imprenditoriale e politica italiana. Inizia la sua “storia” imprenditoriale negli anni ’70, nel mondo dell’edilizia per poi spostare i propri interessi nella finanza e nella tv. Nel 1975 infatti fonda Fininvest, una società appunto finanziaria che lo lancia nel mondo “dei grandi”. Nel 1993 fonda la società di produzione multimediale Mediaset.

Il 1993 è per Silvio Berlusconi un anno cruciale, oltre a Mediaset infatti, decide di fare la sua entrata in politica lanciando il partito politico di centro-destra Forza Italia. Il partito nel 2008 confluì nel Popolo della libertà e fu poi rifondato nel 2013.

Silvio Berlusconi nel corso del tempo è entrato nella cultura di massa tant’è che si parla di “berlusconismo” a cui fa da contraltare l’antiberlusconismo. E’ stato imputato in oltre venti procedimenti giudiziari e secondo Forbes ha un patrimonio stimato in 7,6 miliardi di dollari.

La sua “fine” politica viene sancita il 27 novembre 2013 quando il Senato della Repubblica votò affinchè la sua carica di senatore della Repubblica decadesse.